Nole - Piemonte

Nole esiste già intorno all’anno 1000; infatti, all’interno della Chiesa parrocchiale di San Vincenzo, nel corso di lavori di restauro e rifacimento del pavimento effettuati nel 1984, sono stati ritrovati i resti di una chiesa romana risalente all’anno 1100. La prima testimonianza di comunità autonoma si ritrova però solo dal XIV secolo. Sino a quel periodo Nole fece, infatti, parte della Castellania di Ciriè.
Nel 1336, Margherita di Savoia, vedova del Marchese Giovanni I di Monferrato, reggente la Castellania di Ciriè, permise agli abitanti del “locus Novolarum” di costruire intorno alla Chiesa un “recetum”, cioè un recinto di mura con fossati, ponti levatoi e saracinesche, a difesa di uomini e beni dai continui saccheggi. Di queste opere di difesa si conservano un tratto delle mura e i resti della torre-porta verso Villanova, inglobati in una tipica costruzione (angolo via Garibaldi- via S.Vito): mentre le vie del centro storico evidenziano chiaramente l’impostazione urbanistica dell’antico borgo fortificato. Nel mese di settembre 1578 attraverso il territorio di Nole fu, probabilmente, fatta transitare la Santa Sindone, che passò attraverso le Valli di Lanzo, durante il trasporto da Chambery a Torino.
Verso la metà del XIX secolo cominciarono ad insediarsi a Nole le prime industrie, tra cui: la Fabbrica Paradiso (conceria), la Fornace Perotti, lo Stabilimento Bender & Martiny (lavorazione dell’amianto e della gomma elastica).
L’industrializzazione si intensificò nei primi decenni del ‘900 con la ditta Bertoldo per lo stampaggio e la lavorazione dei metalli, la Filatura Craviolo, la Fabbrica Nazionale Pizzi e la celebre tessitura Magnoni & Tedeschi.
Gia nel corso del XIX secolo e fino alla metà del XX, Nole fu conosciuta anche per una importante e fiorente attività artigianale: la fabbricazione dei “foët” (fruste). Il primo artigiano, divenuto poi industriale, del settore fu Vincenzo Fiorito, nell’anno 1859. La sua industria fu attiva sino al 1939.
Dopo la seconda guerra mondiale, invece, Nole subì il più ampio e rapido incremento della sua storia. In particolare negli anni a cavallo tra il 1950 e il 1975, il numero di case e, di conseguenza la popolazione residente, furono rapidamente quasi raddoppiati.